Formazione per ASPP - RSPP - HSA S.R.L.
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Formazione per ASPP – RSPP

Corso di formazione per il conseguimento della qualifica di addetto al servizio prevenzione e protezione (ASPP) e Responsabile del servizio prevenzione e protezione (RSPP) ai sensi dell’articolo 32 del testo unico D. Lgs. 81 del 2008 e dell’Accordo Stato Regioni del 26 gennaio 2006.

L’obbligo di nominare Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione ricorre per tutte le aziende, sia pubbliche che private, in cui siano presenti lavoratori o soggetti ad essi equiparati (tirocinanti, soci lavoratori, ecc…).

L’azienda ha facoltà di nominare una persona all’interno o decidere di rivolgersi a un soggetto esperto che opera all’esterno.

Alla figura del RSPP competono molteplici mansioni e ed un ruolo altamente gratificante, benché comporti molte responsabilità. Inoltre, rappresenta anche una possibile porta di accesso per diventare un formatore per la sicurezza sui luoghi di lavoro ai sensi del Decreto Legislativo 81/08.

Il modulo B è esaustivo per tutti i settori produttivi ad eccezione di quattro per i quali il percorso deve essere integrato dalla frequenza dei moduli di specializzazione come di seguito riportato:

  • Modulo B-SP1   Agricoltura – Pesca
  • Modulo B-SP2   Cave – Costruzioni
  • Modulo B-SP3   Sanità residenziale
  • Modulo B-SP4   Chimico – Petrolchimico

Per assumere l’incarico di RSPP è necessaria anche la frequenza del Modulo C da 24 ore.

Destinatari

Il corso Modulo B comune è rivolto a coloro che sono in possesso di un titolo di studio pari o superiore al diploma di istruzione secondaria superiore e che intendono svolgere le funzioni di RSPP o ASPP e che hanno già frequentato con profitto il modulo A per ASPP/RSPP della durata di 28 ore disponibile anche in FAD asincrona. E’ possibile acquistare il modulo A del corso per ASPP/RSPP mandando una richiesta all’indirizzo: blsdsrl@gmail.com.

  • Modulo A in e-Learning 28 ore: 150,00 euro
  • Modulo B in Videoconferenza 48 ore: 450,00 euro
  • Modulo C in Videoconferenza 24 ore: 230,00 euro

Consulta il calendario dei prossimo corsi in videoconferenza per il modulo B ed il modulo C.

Mar
4
Lun
Corso di Formazione per ASPP – RSPP Modulo B @ Videoconferenza
Mar 4@09:00–Mar 11@18:00
Corso di Formazione per ASPP - RSPP Modulo B @ Videoconferenza
Corso erogato in Videoconferenza della durata complessiva di 48 ore con orario 9.00 – 18.00 per ciascuna giornata con pausa pranzo. Per poter partecipare al Modulo B del corso per ASPP/RSPP bisogna aver completato prima il modulo A in FAD asincrona.

Programma Generale del Corso per ASPP/RSPP modulo B

Unità didattica 1

  • Tecniche specifiche di valutazione dei rischi e analisi degli incidenti
  • La collaborazione del Dat.Lav.-Rspp
  • Analisi infortuni
  • Gestione infortuni
  • Infortuni mancati
  • Analisi dei rischi.
  • La valutazione dei Rischi.
  • Accettabilità rischio.

Unità didattica 2

  • Ambienti e luoghi di lavoro
  • I Luoghi di lavoro.
  • Microclima e illuminazione nei luoghi e posti di lavoro.
  • Inquinamento indoor.

Unità didattica 3

  • Rischio incendio e gestione delle emergenze.
  • La prevenzione incendi nelle attività.
  • Antincendio Scuole, alberghi, attività commerciali.
  • Normativa Atex. valutazione rischi atex-gas.
  • Norma UNI 9994-2.
  • Rischi incidente rilevante.
  • Rischio esplosioni.
  • Nuovo codice prevenzione incendi.

Unità didattica 4

  • Rischi infortunistici: macchine, impianti e attrezzature.
  • Rischio elettrico.
  • Rischio meccanico.
  • Movimentazione merci, apparecchi di sollevamento e attrezzature per trasporto merci.
  • Mezzi di trasporto: ferroviario, su strada, aereo e marittimo.
  • Macchine e attrezzature.
  • Movimentazione meccanica carichi.
  • Imbracature.
  • Rischio trasporti.
  • Rischi comparto siderurgico.

Unità didattica 5

  • Rischi infortunistici: cadute dall’alto.
  • Lavori in quota.
  • Lavori in altezza.
  • Il Pimus* nel montaggio ponteggi.
* Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio dei ponteggi, ovvero un documento tecnico che rappresenta il punto di riferimento in cantiere per quanto riguarda tali attività.

Unità didattica 6

  • Rischi di natura ergonomica e legati all’organizzazione del lavoro: movimentazione manuale dei carichi.
  • Attrezzature munite di videoterminali.

Unità didattica 7

  • Rischi di natura psico-sociale: stress lavoro-correlato.
  • Fenomeni di mobbing e sindrone da burn-out.
  • Ergonomia.
  • Conflitto e negoziazione.
  • Lavoro in gruppo.

Unità didattica 8

  • Agenti fisici.
  • Rischi rumore e vibrazioni.
  • Campi elettromagnetici.
  • Radiazioni.
  • Geobiologia e geopatologie nei luoghi di lavoro.

Unità didattica 9

  • Agenti chimici, cangerogeni e mutageni, amianto.
  • Rischi  chimici, cangerogeni e mutageni, amianto.
  • Rogolamento REACH.

Unità didattica 10

  • Agenti biologici.
  • Rischi biologici.

Unità didattica 11

  • Rischi connessi ad attività particolari.
  • Ambienti confinati e/o sospetti di inquinamento, attività su strada, gestione rifiuti.
  • Rischi connessi all’assunzione di sostanze stupefacenti, psicotrope ed alcol.
  • Rischi spazi confinati con esempi.
  • Manuale illustrato spazi confinati INAIL.
  • Rishi specifici da alcol e stupefacenti.

Unità didattica 12

  • Organizzazione dei processi produttivi.
  • Il sistema di gestione aziendale UNI-INAL.
  • SGSL nel Testo Unico D.Lgs 81/08.
  • Ruolo organismi paritetici.
  • Verifiche impianti DPR 462/01.
  • Duvri nelle scuole.
  • Oneri e costi della sicurezza.
Mar
25
Lun
Corso di Formazione per ASPP – RSPP Modulo C @ Videoconferenza
Mar 25@09:00–Mar 27@18:00
Corso di Formazione per ASPP - RSPP Modulo C @ Videoconferenza

Corso erogato in Videoconferenza della durata complessiva di 24 ore con orario 9.00 – 18.00 per ciascuna giornata con pausa pranzo.

Per poter partecipare al Modulo C del corso per RSPP bisogna aver completato prima il modulo B in Videoconferenza.

Programma Generale del Corso per RSPP modulo C

Unità didattica 1.1

  • Conoscere gli obiettivi del percorso formativo;
  • Dalla valutazione dei rischi alla predisposizione dei piani di informazione e formazione in azienda (d.lgs. n. 81/2008 e altre direttive europee);
  • Le fonti informative su salute e sicurezza del lavoro;
  • 
Metodologie per una corretta informazione in azienda (riunioni, gruppi di lavoro specifici, conferenze, seminari informativi, ecc.).

Unità didattica 1.2

  • Strumenti di informazione su salute e sicurezza sul lavoro circolari, cartellonistica, opuscoli, audiovisivi, awisi, news, sistemi in rete, ecc.)
  • La formazione: il concetto di apprendimento
  • Le metodologie didattiche attive: analisi e presentazione delle principali metodologie utilizzate nell’andragogia
  • Elementi di progettazione didattica: analisi del fabbisogno, definizione degli obiettivi didattici, scelta dei contenuti in funzione degli obiettivi, metodologie didattiche, sistemi di valutazione dei risultati della formazione in azienda.

Unità didattica 2.1

  • La valutazione del rischio come:
    – Processo di pianificazione della prevenzione;
    – Conoscenza del sistema di organizzazione aziendale come base per l’individuazione e l’analisi dei rischi con particolare riferimento ad obblighi, responsabilità e deleghe funzionali ed organizzative;
    – elaborazione dei metodi per il controllo della efficacia ed efficienza nel tempo dei provvedimenti di sicurezza adottati.
  • La responsabilità amministrativa delle persone giuridiche (d.lgs. n.  231/2001): ambito di operatività e effetti giuridici (art. 91 legge n. 123/2007).

Unità didattica 2.2

  • Il sistema di gestione della sicurezza: linee guida UNI-INAIL integrazione confronto con norme e standard (OSHAS 18001, ISO, ecc.);
  • Il processo del miglioramento continuo;
  • Organizzazione e gestione integrata:
    – sinergie tra i sistemi di gestione qualità (ISO 9001), ambiente (ISO 14001), sicurezza (OHSAS 18001);
    – procedure semplificate MOG (d.m. 13/0212014};
    – attività tecnico amministrative (capitolati, percorsi amministrativi, aspetti economici); programma. pianificazione e organizzazione della manutenzione ordinaria e straordinaria.

Unità didattica 3

  • l sistema delle relazioni: RLS, datore di lavoro. Medico competente, lavoratori, enti pubblici, fornitori, lavoratori autonomi, appaltatori;
  • Caratteristiche e obiettivi che incidono sulle relazioni;
  • Ruolo della comunicazione nelle diverse situazioni di lavoro;
  • lndividuazione dei punti di consenso e disaccordo per mediare le varie posizioni;
  • Cenni ai metodi, tecniche e strumenti della comunicazione. La rete di comunicazione in azienda. Gestione degli incontri di lavoro e della riunione periodica;
  • Chiusura della riunione e pianificazione delle attività. Attività post-riunione;
  • La percezione individuale dei rischi. Negoziazione e gestione delle relazioni sindacali;
  • Art. 9 della legge n. 300/1970;
  • Rapporto fra gestione della sicurezza e aspetti sindacali. Criticità e punti di forza.

Unità didattica 4

  • Cultura della sicurezza:
    – analisi del clima aziendale;
    – elementi fondamentali per comprendere il ruolo dei bisogni nello sviluppo della motivazione delle persone.
  •  Benessere organizzativo:motivazione, collaborazione, corretta circolazione delle informazioni, analisi delle relazioni, gestione del conflitto;
    – fattori di natura ergonomica e stress lavoro correlato.
  • Team building:
    – aspetti metodo logici per la gestione del team bullding finalizzato al benessere organizzativo.

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